9 Settembre 2026
whatsapp-privacy-2021

Avete già visualizzato il nuovo avviso di WhatsApp che sta chiedendo di accettare i nuovi termini di servizio e le norme della privacy?

Avete già visualizzato il nuovo avviso di WhatsApp che sta chiedendo di accettare i nuovi termini di servizio e le norme della privacy?

Se non lo sapete ancora, o se non vi è ancora capitato con l’aggiornamento, sappiate che gli utenti che rifiuteranno di condividere questi dati non potranno più usare l’app di messaggistica dal′8 febbraio 2021.

WhatsApp, che nel 2014 è stata comprata da Facebook per circa 20 miliardi di dollari, ha confermato che a partire da questa prima settimana di gennaio ha cominciato a inviare ai suoi circa due miliardi di utenti una notifica sull’informativa sulla privacy e i termini di servizio, ma al solo scopo di fornire “informazioni più chiare e dettagliate ai nostri utenti su come e perchè utilizziamo i dati”.

Si legge nella notifica:

“Toccando ‘accetto’, accetti i nuovi termini e l’informativa sulla privacy, che entreranno in vigore l′8 febbraio 2021. Dopo questa data, dovrai accettare questi aggiornamenti per continuare a utilizzare WhatsApp. Puoi anche visitare il centro assistenza se preferisci eliminare il tuo account e desideri ulteriori informazioni”.

L’azienda fa sapere che i cambiamenti in realtà riguarderanno solo gli account ‘business’ iscritti al servizio:

“Non ci saranno cambiamenti nella condivisione dei dati con Facebook in merito alle chat non business e alle informazioni sull’account e, per quanto riguarda la messaggistica aziendale, non stiamo imponendo agli utenti di condividere i dati”.

Ma allora cosa cambia a febbraio 2021 se non si accettano i nuovi termini e condizioni di Whatsapp?

Da Facebook viene smentito quanto circolato in queste ore, ovvero che il cambio delle norme sia finalizzato a far aumentare il numero di dati personali che dall’app di messaggistica finiscono al social network al fine di monetizzare maggiormente il servizio e aprirlo alle pubblicità dirette delle aziende. Perlomeno questo non succederà in Europa: “Non ci sono modifiche alle modalità di condivisione dei dati di WhatsApp nella Regione europea (incluso il Regno Unito) derivanti dall’aggiornamento dei termini di servizio e dall’Informativa sulla privacy”, continua WhatsApp in una nota ufficiale, che conferma di non condividere “i dati degli utenti WhatsApp dell’area europea con Facebook allo scopo di consentire a Facebook di utilizzare tali dati per migliorare i propri prodotti o le proprie pubblicità”.

Quindi chi si rifiuterà di accettare le condizioni sarà costretto a disinstallare l’app a partire dall’8 febbraio 2021. Soltanto accettando i nuovi aggiornamenti sarà possibile continuare a utilizzare Whatsapp e i suoi servizi.

Ma cosa cambia nel dettaglio?

Secondo quanto fa sapere l’azienda amministrata da Mark Zuckerberg, gli account interessati dai cambiamenti saranno solo quelli “business”. Pertanto è una specifica normativa  interna all’uso dell’app rivolta più alle aziende che ai privati, però ciò non toglie che per ora nessuno ancora ha compreso quale sarà lo scopo finale di questa cosa.

La più sensata visione futura di questo cambiamento potrebbe essere che, visto il forte utilizzo negli ultimi anni di whatsapp, rispetto a qualsiasi altro mezzo di comunicazione, incluso la mail, le aziende hanno e possono avere necessità di archiviare i dati dei propri clienti attraverso le chat e al momento opportuno contattare o fare remarketing (come si suol dire in gergo tecnico) per proporre nuovi prodotti o offerte specifiche alla propria clientela. 

Staremo a vedere… nel frattempo se vi interessa potete provare Signal, la nuova app concorrente di Whatsapp e Telegram

Se hai gradito questo post condividi e segui needweb per essere sempre aggiornato, grazie! 😉

About The Author

Assistente AI